Andrologia
PATOLOGIE & PROBLEMATICHE
calo del testosterone
Il calo del testosterone è una condizione relativamente comune che può manifestarsi con stanchezza, riduzione del desiderio sessuale, calo della forza muscolare e difficoltà di concentrazione. Quando i livelli ormonali risultano inferiori ai valori normali, si parla di ipogonadismo maschile.
Il Dott. Alessandro Cielo, Andrologo, si occupa della diagnosi e del trattamento dei disturbi ormonali maschili, individuando la causa e impostando un percorso terapeutico personalizzato.
L’ipogonadismo è una condizione in cui i testicoli non producono quantità adeguate di testosterone o non lo producono in modo regolare. Di conseguenza, possono comparire disturbi che coinvolgono energia, funzione sessuale, umore e composizione corporea.
Esistono due forme principali:
Deriva da un problema a livello testicolare.
Cause frequenti includono:
Invecchiamento
Traumi o interventi testicolari
Criptorchidismo
Terapie oncologiche
Malattie genetiche
Origina da un’alterata funzione dell’ipotalamo o dell’ipofisi.
Può essere associato a:
Stress marcato
Sbalzi ponderali
Disturbi endocrini
Patologie ipofisarie
I sintomi possono essere variabili. I più comuni includono:
Riduzione del desiderio sessuale (libido)
Calo della qualità dell’erezione
Stanchezza persistente
Difficoltà di concentrazione
Riduzione della massa muscolare
Aumento della massa grassa
Umore depresso o irritabilità
Caduta della vitalità generale
Inoltre, nei casi più severi possono comparire osteopenia e riduzione della densità ossea.
Il calo del testosterone può essere dovuto a diversi fattori:
Invecchiamento
Ritmo circadiano alterato
Sovrappeso e obesità
Ipogonadismo primario o secondario
Diabete e sindrome metabolica
Malattie croniche
Disturbi tiroidei
Patologie ipofisarie
Cortisonici
Oppioidi
Alcuni antidepressivi
Stress cronico
Sonno insufficiente
Alimentazione non bilanciata
Sedentarietà
La diagnosi richiede una valutazione accurata e personalizzata.
Analisi dei sintomi, abitudini e storia clinica.
Misurazione dei livelli di:
Testosterone totale
Testosterone libero
LH, FSH
Prolattina
SHBG
Il prelievo deve essere eseguito al mattino, quando il livello di testosterone è più alto.
Esami metabolici
Ecografia testicolare
Valutazione della funzione tiroidea
Successivamente, il Dott. Cielo integra i risultati per formulare una diagnosi precisa.
Il trattamento varia in base alla causa e alle condizioni del paziente.
È indicata solo nei casi in cui:
sono presenti sintomi significativi
i livelli ormonali risultano realmente bassi
non vi sono controindicazioni
La TRT può migliorare:
libido
energia
forza muscolare
umore
qualità della vita
Correzione di patologie tiroidee
Gestione del sovrappeso
Riduzione dello stress e miglioramento della qualità del sonno
Approccio alle sindromi metaboliche
Attività fisica regolare
Alimentazione bilanciata
Riduzione dell’alcol
Miglioramento dell’igiene del sonno
In alcuni pazienti, questi interventi sono sufficienti per normalizzare i valori.
Il percorso prevede:
Valutazione dei sintomi e degli esami ormonali
Identificazione della causa del calo del testosterone
Scelta di un trattamento personalizzato (TRT o alternative mirate)
Monitoraggio periodico dei livelli ormonali
Valutazione degli effetti benefici e di eventuali aggiustamenti
In questo modo, il paziente viene seguito in sicurezza e con una strategia individuale.
1. Il testosterone basso si può curare?
Sì. Il trattamento dipende dalla causa e può includere terapia sostitutiva o miglioramenti dello stile di vita.
2. La terapia con testosterone è sempre necessaria?
No. Va prescritta solo quando esistono sintomi e valori realmente bassi.
3. Il testosterone basso causa infertilità?
Può influire, ma la valutazione andrologica chiarisce la causa e indirizza il trattamento.
4. Gli integratori naturali aumentano il testosterone?
Possono aiutare solo in alcuni casi lievi, ma non sostituiscono una diagnosi medica.
5. Il testosterone basso è normale con l’età?
In parte sì, ma una riduzione eccessiva non deve essere ignorata.